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lunedì 21 aprile 2008

Villetta barrea,una bellissima collaborazione!!!!

Circa un anno fa,acquistai da un caro amico,questa pianta di pino nero villetta barrea yamadori...







Fui principalmente attratto dalle belle zone di secco che questo esemplare proponeva , ma mi ci sono voluti parecchi mesi per tirarci fuori qualcosa di concreto,soprattutto per l'insolita forma che questo yamadori proponeva.
L'occasione giusta è arrivata nella mia ultima lezione presso la mia scuola,(Progetto Futuro di Enrico Savini),dove la pianta è servita da "compitino in classe" per me ed un altro studente,il promettente Andrea Trevisan,di cui trovate tra l'altro il collegamento al suo blog nei miei link amici...
Dopo qualche attimo di studio ho proposto questo fronte ad Andrea e ci siamo trovati subito d'accordo...



Il lavoro è proseguito con la preparazione,rafiatura ed agglomerante,su due rami da piegare per compattare e naturalmente la filatura con rame di ogni singolo rametto...
Il risultato è stato più che soddisfacente...



Questa pianta è un vero work in progress,il compattamento è stato notevole e già il tirar fuori questo risultato da un materiale di partenza piuttosto complesso è stato motivo di soddisfazione..
C'è da dire che il primo step si è incentrato sulla preparazione della pianta impostando i primari e cercando di favorire al meglio lo sviluppo delle gemme dormienti.
Il movimento dato ai rami con molte curvature stimolerà l'arretramento che in quest'essenza è davvero molto generoso..
In futuro probabilmente salterà la parte apicale,per puntare a stilizzare la pianta in cascata pura,lasciando soltanto il grosso tenjin all'apice...
Che dire,vi terrò aggiornati...

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